Specialista in cardiologia, coach certificata e autrice
Silvia Di Luzio
Slow Medicine: La Medicina che vorrei, da Ippocrate alla IA con il cuore al centro
Una medicina con radici antiche. Da Ippocrate che insegnava ad ascoltare prima di curare e che chiedeva al paziente: “cosa sei disposto a fare per stare bene e guarire?”
Passando da sir William Osler, padre della medicina moderna che ricordava che
“il bravo medico cura la malattia ma il Grande medico cura il paziente che ha la malattia, non solo la malattia”.
Ricevo su appuntamento a Pescara e a Bologna.
Dove Ricevo
Perché la Medicina Funzionale Integrata?
Nella Medicina Funzionale Integrata la persona è osservata come sistema interconnesso, dove ogni parte comunica con l’altra. Al centro di questa visione si colloca il cuore, inteso non solo come organo fisiologico, ma come punto di integrazione tra corpo, mente ed emozioni.
Un approccio che va oltre la cura del sintomo. Ogni percorso parte dall’ascolto della persona nella sua interezza, per costruire una salute autentica e duratura
- Individua le cause profonde degli squilibri, non solo i sintomi
- Integra cardiologia clinica, medicina funzionale e coaching
- Percorsi personalizzati basati su dati e ascolto
- Strumenti di biofeedback e intelligenza artificiale quando indicati
- Supporto alla prevenzione, alla resilienza e al benessere duraturo
Perché la salute si esprime quando il sistema nel suo insieme ritrova coerenza, e il cuore ne rappresenta il centro organizzatore
Eventi & Corsi
Percorsi formativi in presenza e online per approfondire i temi della salute integrata, della prevenzione cardiovascolare e del benessere duraturo. Ogni corso e ogni evento è pensato per portarti strumenti concreti da applicare nella vita quotidiana
Nuovi corsi ed eventi in arrivo
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Il cuore è una porta
Questa visione trova un’estensione naturale nel lavoro raccolto in Il cuore è una porta, dove l’idea del cuore come centro organizzatore viene esplorata come soglia tra biologia, esperienza e significato.
La porta non è un punto di arrivo, ma l’apertura verso una comprensione più integrata della salute.
